Dott.ssa Giuseppina Felaco Biologa Nutrizionista

Da sempre le cattive abitudini sono costanti, irrisolte o addirittura amplificate; il loro
scopo è di permettere all’organismo umano di tornare ad un equilibrio antecedente al
lockdown oppure, a seconda dei casi, trovarne uno nuovo.


L’uomo non fa eccezione essendo anch’esso una macchina complessa che tende ad
adattarsi per proteggersi da qualsiasi evento traumatico della propria vita quale, ad
esempio, un’epidemia, un lutto o anche un semplice sbalzo d’umore.

Il concetto di ‘tendenza all’equilibrio’ implica necessariamente l’esistenza di un
trauma e di un successivo disequilibrio, sia questo sociale, economico o relativo alla
salute. In ogni caso, in qualsiasi ambito della propria vita, ad entrare in gioco è
l’intelligenza emotiva, teoria questa elaborata dal famoso psicologo Daniel Goleman.

Per intelligenza emotiva si intende la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere
e gestire in modo consapevole sia le proprie che le altrui emozioni. La medicina
tradizionale cinese (MCT) insegna che proprio queste, invero, sono da considerare la
principale causa di malattia interna. L’uomo moderno vive in un mondo ricco di
elementi stressogeni quali, fra i tanti, lo stress acustico, quello lavorativo, lo stress
metropolitano, quello familiare, quello dovuto a cambiamenti nonché le forme di
stress correlate a problemi economici. Tali fattori minano il proprio benessere psicofisico ed anzi, e vissuti con costanza, possono comportare l’insorgenza di gravi
malattie croniche dovute all’attivazione di meccanismi autoregolativi.

Per questo motivo, com’è noto, è senz’altro meglio prevenire l’insorgenza di un
malessere che curarlo. A tal fine, è opportuno introdurre il lettore all’apprendimento
di un semplice processo sequenziale conosciuto come “F.A.R.E.”.

Trattasi di un metodo che elenca le singole fasi da seguire per risolvere un problema
ed, in questo senso, è una forma del ben noto ‘problem solving’.

Le fasi di questo processo sono: Focalizzare, Analizzare, Risolvere, Eseguire.
A tal proposito è di gran lunga più proficuo fissarsi delle semplicissime regole da
seguire assiduamente:

  1. Vivere la vita da protagonisti, con leggerezza e solarità.
  2. Alimentarsi per nutrirsi, diventando più consapevoli e protettivi verso il
    proprio benessere.2
  3. Curare la propria flora batterica con alimenti funzionali che accorpano i
    probiotici e i prebiotici. Tra i probiotici più comunemente usati citiamo: lo yogurt,
    il kefir, il kombucha (tè fermentato) oppure integratori farmaceutici e erboristici,
    meglio noti come “fermenti lattici”; Mentre tra le fonti di prebiotici troviamo alimenti
    vegetali ricchi di fibre come ad esempio asparagi, legumi, avena, aglio, tarassaco e
    frutta secca, in particolare le noci.
  4. Provvedere a migliorare il proprio umore. Gli alimenti che favoriscono
    un maggior rilascio dell’ormone della felicità, la serotonina, sono: cioccolato
    fondente, latte e miele (soprattutto prima di dormire), insalata, uova, formaggi
    freschi, carne bianca, legumi, semi oleosi/frutta a guscio, cereali integrali, banana,
    ananas e tutti i cibi ricchi di vitamine del gruppo B.
  5. Fare sport, con moderazione, senza stressarsi, mantenendo sempre un
    equilibrio psico-fisico. E’ consigliata anche la semplice camminata veloce all’aperto
    di 20-30 minuti tutti i giorni o a giorni alterni.
  6. Inserire due ore di yoga o di meditazione a settimana. In tal modo si
    riesce ad avere più consapevolezza del proprio mondo interiore e anche del proprio
    corpo, alleviando stati psico-somatici.

Basta poco per essere sereni, felici e per capire come gestire la propria vita.